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Transizione 5.0

Servizio Rinnovabili.biz

Transizione 5.0

Credito d’imposta Transizione 5.0 per investimenti in beni 4.0 con risparmio energetico.

Quando serve

Curo l’intero iter del credito d’imposta Transizione 5.0, dall’analisi di ammissibilità del progetto al deposito della certificazione ex post, includendo il calcolo del risparmio energetico atteso e la conformità documentale al GSE.

Vincolo di risparmio energetico minimo (3% sulla struttura produttiva o 5% sul processo interessato).

Comunicazione preventiva obbligatoria al GSE prima dell’ordine, pena la perdita del credito.

Non cumulabilità con Industria 4.0 sullo stesso bene (art. 38 D.L. 19/2024).

Come lavoriamo

Analisi di ammissibilità del progetto, calcolo del risparmio energetico atteso, predisposizione della comunicazione preventiva, certificazioni ex ante ed ex post, piano di monitoraggio e rendicontazione finale.

1Richiesta
2Sopralluogo
3Analisi dati
4Preventivo
5Pratica
6Assistenza

Incentivi e documenti

Credito d’imposta scalato per fasce di investimento, con aliquote più elevate per i risparmi energetici superiori al 6% e al 10%. La normativa è stata aggiornata dal D.L. 38/2026 con rimodulazioni operative.

Domande frequenti

Quali beni sono ammessi?

Beni materiali e immateriali 4.0 (Allegati A e B della Legge di Bilancio 2017) interconnessi al sistema aziendale, vincolati al risparmio energetico minimo previsto.

Come si calcola il risparmio energetico?

Confronto tra consumo del bene sostituito e consumo del bene nuovo, in condizioni di esercizio normalizzate. Il calcolo va certificato da un soggetto abilitato.

È cumulabile con altri incentivi?

Non con Industria 4.0 sullo stesso bene. È cumulabile con altre agevolazioni nei limiti del costo complessivo dell’investimento.

Vuoi una valutazione chiara?

Partiamo dai dati reali dell’immobile e dai documenti disponibili, senza promesse generiche.

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